2. Materiali
3. Tecnologie
4. Requisiti di progettazione
CAPITOLO 1 - TIPOLOGIE COSTRUTTIVE
1.1 - EVOLUZIONE STORICA DEI TELAI AUTOMOBILISTICI
1.1.2 - Dalle origini agli anni '40

La nascita delle automobili fu legata essenzialmente allo sviluppo ed al perfezionamento dei motori a combustione. Parallelamente si dovettero trovare soluzioni per una serie di nuovi problemi come i sistemi di sterzo e di frenatura.

In questa fase la costruzione delle strutture di sostegno per la meccanica e la carrozzeria rappresentava un problema secondario e tecnologicamente meno rilevante: le ridotte prestazioni dei propulsori non ponevano particolari vincoli di peso o di rigidezza per i telai.

Per quanto riguarda le soluzioni adottate, mentre i progettisti dei primi motori e dell’autotelaio (sospensioni, trasmissione, freni) non avevano punti di riferimento e potevano esplorare liberamente le più disparate soluzioni tecniche, per i costruttori di telaio e carrozzeria fu naturale attingere direttamente alle esperienze maturate con le carrozze a cavallo.

I primi veicoli, verso la fine del XIX Secolo, presentavano strutture da carrozza adattate alla motorizzazione a combustione interna. Anche i nomi delle varie configurazioni – phaeton, tonneau, landaulet, wagonette - erano mutuati dal mondo delle vetture a cavallo.


Coupé


Phaeton

Le strutture erano costituite da telai in legno su cui venivano montate le carrozzerie esterne, realizzate anch’esse mediante pannelli di legno.

Le esigue potenza a disposizione e le modeste velocità raggiungibili rendevano facilmente sopportabili anche a questi primitivi telai le sollecitazioni statiche e dinamiche.

Intorno al 1900 l’introduzione delle lamiere in acciaio e in alluminio ed il perfezionamento delle tecniche di forgiatura con maglio a caduta libera o meccanico (drop-hammering e power-hammering), rivoluzionò il modo di concepire la carrozzeria: i vecchi pannelli in legno, a sviluppo rettilineo o al massimo piegati secondo curve semplici attraverso un pretrattamento con vapore, non consentivano sufficienti distinzioni stilistiche tra i vari modelli.

Con i nuovi materiali fu possibile da subito realizzare le carrozzerie con minori vincoli formali: esse erano poi montate sui convenzionali telai in legno, eventualmente rinforzati con elementi in acciaio nelle zone di maggiore sollecitazione.

I pannelli erano realizzati quasi esclusivamente in lamiera di acciaio, ma sui veicoli più esclusivi e costosi erano adottate lamiere in alluminio.

Per una decina di anni, fino al 1910 circa, la struttura predominante fu dunque quella di una carrozzeria in lamiera montata su telai in legno.

Ford Model T
Ford Model T chassis
Ford Model T chassis
Depliant pubblicitario
Vista dall'alto dell'autotelaio
Ford Model T chassis
Vista laterale dell'autotelaio
 
 
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