2. Materiali
3. Tecnologie
4. Requisiti di progettazione
CAPITOLO 1 - TIPOLOGIE COSTRUTTIVE
1.1 - EVOLUZIONE STORICA DEI TELAI AUTOMOBILISTICI
1.1.4 - Gli Anni '60

Durante gli anni ’60 in Europa vi fu un sostanziale consolidamento della soluzione della scocca portante in acciaio che portò, verso la fine del decennio, allo sviluppo delle prime procedure progettuali standardizzate all’interno delle Industrie Automobilistiche.

Parallelamente vennero eseguite ricerche su vetture sperimentali basate soprattutto sull’utilizzo dei nuovi materiali compositi.


Lotus Elan - Backbone chassis

Nel 1962 la Lotus introdusse con la Elan la soluzione del Backbone Chassis (vedi Tav.V-1), un telaio costituito da un elemento portante centrale in acciaio scatolato che sostiene il motore e le sospensioni e che contiene al suo interno la trasmissione. La carrozzeria era costituita da pannelli in fibra di vetro incollati al telaio.

Nel 1963-64 fecero la loro comparsa in Italia delle vetture utilitarie con scocca portante in materiali plastici rinforzati con fibre di vetro: la Autobianchi Stellina, la ASA 1000 Spyder, la LMX, S.S. 100, la Bagheera.

Nel 1967 la Bayer realizzò un’auto sperimentale con carrozzeria portante in plastica utilizzando pannelli sandwich costituiti da due laminati di vetroresina con del poliuretano espanso interposto.

Negli USA continuò ad avere larga applicazione la soluzione di carrozzeria su telaio a longheroni.

 
 
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