2. Materiali
3. Tecnologie
4. Requisiti di progettazione
CAPITOLO 1 - TIPOLOGIE COSTRUTTIVE
1.1 - EVOLUZIONE STORICA DEI TELAI AUTOMOBILISTICI
1.1.6 - Gli Anni '80

Negli anni ’80 l’incremento della competitività del mercato porta allo sviluppo e all’applicazione di nuovi materiali e tecnologie, prima fra tutte l’elettronica, e alla ricerca di nuovi obiettivi progettuali.

Cresce inoltre la sensibilità alle problematiche ambientali ed aumentano i provvedimenti legislativi tesi alla riduzione delle emissioni inquinanti e dei consumi energetici.

In questo scenario uno degli obiettivi perseguiti dalle Industrie è la riduzione delle masse: anche in quest’ottica sono intraprese vaste ricerche su soluzioni strutturali alternative.

Nel 1984 la General Motors presenta la Pontiac Fiero (vedi figure) con un telaio Space Frame in acciaio e carrozzeria esterna in SMC.

Pontiac Fiero Space Frame Pontiac Fiero - SMC Panels
Pontiac Fiero (1981) - Space Frame in acciaio e pannelli in SMC

La struttura è costituita da tre sottotelai modulari di base (anteriore, posteriore e pianale), saldati tra loro all’inizio del processo di assemblaggio. I componenti rimanenti sono fissati (vedi figura) in una singola stazione (“Single Tool”), in cui vengono anche praticati i fori nei punti di connessione con le parti meccaniche.

Pontiac Fiero Space Frame Assembly
Pontiac Fiero (1981) - Assemblaggio dello Space Frame

Nell’intero processo vengono utilizzati circa 4000 punti di saldatura.

I pannelli compositi esterni ed i componenti dell’abitacolo sono preparati ed assemblati nella fase finale della produzione.

Anche se il successo commerciale della Fiero è stato piuttosto modesto, le innovazioni apportate dalla sua struttura e dalle inedite procedure di assemblaggio hanno rappresentato il punto di partenza di numerose ricerche successive.

 
 
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