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3. Tecnologie
4. Requisiti di progettazione
CAPITOLO 1 - TIPOLOGIE COSTRUTTIVE
1.2 - VETTURE DI SERIE
1.2.11 - Honda S2000 (2000)

Pur avendo carrozzeria e telaio interamente in acciaio, la Honda S2000 è un interessante esempio di tipologia costruttiva a sé stante.

L'obiettivo principale del progetto era il raggiungimento di un rigidezza torsionale e di un comportamento a crash analoghi a quella di una vettura chiusa senza sensibili incrementi di peso.

Sulle vetture scoperte la perdita di è generalmente contenuta mediante l'adozione di lamiere più spesse e l'introduzione di rinforzi aggiuntivi, specialmente in corrispondenza dei longheroni laterali e nella zona centrale del pianale. Questi interventi, oltre a non avere un'elevata efficienza, aumentano notevolmente la massa complessiva. In questo modo, inoltre, la BRC (body rigidity centerline) si abbassa notevolmente rispetto alle carrozzerie chiuse.

Nella progettazione della Honda S2000, per ottenere una struttura estremamente rigida, ogni elemento è stato posizionato in modo da minimizzare gli spostamenti della BRC.

Ne è risultata un'inedita struttura in acciaio costituita principalmente da:

  • Telaio superiore ad X (X-bone frame structure);
  • Longheroni laterali di notevoli dimensioni;
  • Pianale inferiore comprendente due elementi longitudinali e una traversa centrale collegata agli stessi longheroni.

Honda S2000 Chassis

Honda S2000 Frame

Schema della struttura della Honda S2000 (fonte: Honda)

Il telaio superiore comprende i membri laterali anteriori e posteriori, con sviluppo rettilineo, ed il tunnel centrale, che è l'elemento chiave nella rigidezza della struttura. Esso ha una sezione scatolata ed è posto alla stessa altezza dei membri laterali anteriori e posteriori cui è connesso e con cui costituisce la “X” su un unico piano orizzontale. In questo modo la BRC resta pressoché sulla stessa altezza, prossima a quella dei membri laterali anteriori e posteriori, per tutta la lunghezza della vettura come accade con le carrozzerie chiuse.

I membri laterali anteriori sono connessi al tunnel centrale, ai longheroni laterali e ai membri longitudinali del pianale inferiore costituendo una struttura di supporto a tre punti (three point support structure) che ha un ruolo fondamentale nella distribuzione dei carichi.

Gli estremi anteriori e posteriori del tunnel centrale e dei longheroni laterali sono collegati ai sottotelai anteriore e posteriore mediante tiranti diagonali che formano delle strutture a X poste nelle sezioni anteriore e posteriore dell'abitacolo.

Il sottotelaio posteriore è una struttura tridimensionale costituita da tubi in acciaio che connettono i membri laterali e il tunnel del pianale con i bracci superiori ed inferiori delle sospensioni posteriori. Una traversa collega i due membri laterali e fornisce un punto di ancoraggio per il differenziale.

Il sottotelaio anteriore ha struttura analoga a quello posteriore e la sua rigidezza è tale da non richiedere traverse di rinforzo nel vano motore.

I due sottotelai forniscono inoltre un’efficiente connessione tra gli altri elementi della struttura.

La rigidezza complessiva è data dalla forma della struttura nel suo complesso più che da singoli rinforzi.

Lo svantaggio principale di questa soluzione è il volume occupato dai vari elementi, che rende piuttosto esiguo lo spazio a disposizione dei passeggeri: nel caso della S2000 questo inconveniente non ha tuttavia un peso molto rilevante vista la tipologia sportiva della vettura.

 
 
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