2. Materiali
3. Tecnologie
4. Requisiti di progettazione
CAPITOLO 1 - TIPOLOGIE COSTRUTTIVE
1.5 - SOLUZIONI A CONFRONTO
1.5.8 - Conclusioni

In più di cento anni di storia le strutture per auto hanno raggiunto un elevato livello di prestazioni ed ottimizzazione. Tuttavia la soluzione oggi quasi universalmente adottata della scocca autoportante in acciaio presenta due notevoli limiti:

  • Costi elevati per volumi di produzione medio-bassi;
  • Peso elevato.

Questi fattori si scontrano con necessità produttive, economiche e ambientali di notevole ed attuale rilevanza.

In particolare la questione dei costi produttivi, ammortizzabili convenientemente solo per elevati regimi produttivi, si contrappone alla richiesta di maggior flessibilità produttiva, ai ristretti margini di profitto e alla necessità di differenziazione dei modelli, che porta all’adozione di strategie di joint-venture e Platform Sharing.

Il fattore peso, invece, si scontra fondamentalmente con le problematiche ambientali della riduzione delle emissioni inquinanti e della riduzione dei consumi energetici.

E’ necessario un alleggerimento della struttura e della carrozzeria dei veicoli (che insieme costituiscono circa il 25% della massa totale) congiuntamente agli alleggerimenti secondari conseguenti.

Dalla analisi storica dell’evoluzione del telaio fin qui svolta emergono un certo numero di tipologie costruttive potenzialmente impiegabili nella produzione di vetture di serie.

La scelta del campo di interesse del presente lavoro è rivolta all’architettura “Space Frame”. Ciò è motivato dal fatto che attualmente essa risulta l’unica alternativa industrialmente attuabile alla tradizionale scocca portante in acciaio, ed è oggetto di un crescente interessamento da parte del mondo industriale.
 
 
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