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3. Tecnologie
4. Requisiti di progettazione
CAPITOLO 2 - MATERIALI
2.1 - LEGHE DI ALLUMINIO
2.1.10 - Riparabilità

Nel 5% degli incidenti stradali il telaio viene danneggiato, così un ulteriore aspetto da considerare nella progettazione di una telaio in alluminio è la sua riparabilità.

L’utilizzo di componenti in lega di alluminio comporta notevoli differenze anche per quanto riguarda le tecniche di riparazione.

In particolare devono essere considerati i seguenti fattori:

  • Impossibilità di rettifica dei componenti estrusi;
  • Saldatura complessa ed eseguibile solo da officine specializzate;
  • Necessità di sostituzione dei componenti

Le difficoltà delle operazioni di riparazione rende necessaria per una parte dei componenti, soprattutto se strutturali, la sostituzione in caso di danneggiamento. La progettazione della struttura deve essere mirata a semplificare tale operazione.

  • Ristrette tolleranze

Con l’acciaio è possibile correggere eventuali imprecisioni dimensionali dovute alla distorsione introdotta dalla saldatura. Con l’alluminio ciò non è in linea di massima possibile: occorrono lavorazioni più precise con limiti di tolleranza non superiori a 2 mm.

  • Tecniche specifiche

Per carrozzerie in lamiera di alluminio, ammaccature minori possono essere riparate mediante l’impiego di appositi utensili con testa in legno o plastica e l’applicazione di una pressione uniforme al posto della tradizionale battitura, per evitare deformazioni e stiramenti della lamiera.

Alcuni componenti strutturali possono essere riparati mediante raddrizzatrici idrauliche. I nodi saldati possono essere smontati mediante rimozione delle saldature a punti e successivo taglio a caldo (hot cleaving).

Danni più gravi prevedono il taglio della porzione di lamiera danneggiata ed il successivo fissaggio della parte nuova mediante saldatura o rivettatura.

  • Corrosione da contatto
  • Tutti gli utensili ed i componenti metallici che vengono a contatto con l’alluminio (viti, bulloni ed altro) devono avere adeguati rivestimenti (zincatura);
  • I componenti in plastica o in gomma e gli adesivi devono essere elettricamente isolanti ed avere una specifica resistenza;
  • L’ambiente di lavorazione non deve contenere polvere di acciaio (presente per lavorazioni di rettifica, molatura od altro).
  • Rete di assistenza specializzata

Deve essere organizzata una infrastruttura di officine autorizzate, e deve essere previsto un servizio di trasporto gratuito nel caso di assenza di officine nella zona del cliente interessato. L’Audi ha per esempio organizzato negli Stati Uniti per il modello A8 una rete di 29 officine autorizzate a riparazioni di carrozzeria e di 4 officine autorizzate a riparazioni su componenti strutturali. In entrambi i casi i trasporti presso tali sedi sono a carico della Casa.

 
 
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