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CAPITOLO 4 - REQUISITI DI PROGETTAZIONE
4.3 - IMPATTO AMBIENTALE
4.3.2 - Riciclabilità

Il consumo di materie prime e la riciclabilità della vettura a fine vita sono direttamente collegati fra loro.

In questo senso le prestazioni dei veicoli dipendono da:

  • Quantità di materiale secondario impiegato nella produzione;
  • Quantità di componenti non riciclabili:

Attualmente essa ammonta al 25% circa del totale, ripartito in:

  • 1/3 di plastiche di vario tipo;
  • 1/3 di gomma e altri elastomeri;
  • 1/3 di vetro, tessuti e fluidi.
  • Valore dei materiali riciclabili;
  • Costo del processo di riciclaggio.

Tutti questi fattori dipendono ovviamente in massima parte dai materiali impiegati.

Le leghe di alluminio presentano in questo senso caratteristiche molto positive, tuttavia è necessaria una progettazione mirata per trarne il massimo del vantaggio.

In particolare i requisiti fondamentali della progettazione per la riciclabilità risultano:

  • Evitare la mutua contaminazione tra le diverse leghe mediante:
  • Impiego di componenti tra loro omogenei;
  • Riduzione del numero di leghe impiegate, in modo da favorire un processo perfettamente riciclabile, in cui ogni classe di lega viene riciclata in se stessa;
  • Impiego di leghe con composizione compatibile;
  • Evitare l’utilizzo di componenti ibridi multi-materiale;
  • Progettazione per la facile separazione delle leghe nel processo di riciclaggio;
  • Evitare la contaminazione da elementi esterni mediante il miglioramento del controllo delle varie fasi del riciclaggio.

Contenuti di Ferro superiori allo 0,3% rendono il materiale riciclato adatto solamente a prodotti da getto di basso livello, mentre Cd, Pb e Bi comportano problemi ambientali.

I principali problemi sotto questi aspetti sono relativi alla costruzione dei nodi della struttura: se realizzati mediante pressofusione impiegando leghe ad alto contenuto di silicio, necessario per la fluidità del getto, devono essere isolati dai profilati. Ciò comporta difficoltà soprattutto nel caso di nodi numerosi e disposti in zone non facilmente raggiungibili o di connessioni ai profilati effettuate con saldatura.

Una soluzione può essere rappresentata dall’esteso utilizzo di profilati estrusi, che non presentano alcun problema di riciclaggio.

Le connessioni tra i vari profilati possono in questo caso essere realizzate mediante:

  • Collegamento diretto tra profilati;
  • Interposizione di nodi estrusi;
  • Interposizione di nodi realizzati con lega compatibile, come l’idroformatura o la squeeze-casting, che consentono l’utilizzo di leghe da lavorazione plastica ed in particolare della serie 6000.
 
 
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