2. Materiali
3. Tecnologie
4. Requisiti di progettazione
CAPITOLO 4 - REQUISITI DI PROGETTAZIONE
4.4 - COSTI DI PRODUZIONE
4.4.4 - Considerazioni economiche generali e conclusioni

Si è visto come nel panorama industriale attuale soluzioni strutturali alternative, come lo Space Frame in alluminio, trovino la loro naturale applicazione in veicoli di nicchia o comunque con volumi di produzione inferiori a 100mila unità all’anno.

E’ tuttavia possibile spingersi oltre con considerazioni circa l’attuale sistema produttivo ed il suo futuro.

La tecnologia della scocca in acciaio, di tipo equipment-intensive, consentirebbe in teoria le maggiori economie di scala per volumi di produzione nell’ordine dei 2 milioni di unità all’anno.

In realtà nel mercato mondiale non esistono singoli modelli con volumi produttivi così elevati, e meno di dieci Case automobilistiche raggiungono una produzione complessiva così alta – la produzione mondiale annuale si aggira oggi sui 50 milioni di vetture. Ciò comporta fondamentalmente il mancato raggiungimento delle economie di scala: si può contare su margini di profitto molto esigui, mediamente compresi tra l’1 e il 5%.

Inoltre modelli con volumi di produzione non elevati, soprattutto di costo medio-basso, possono comportare profitto nullo o addirittura negativo.

In quest’ottica, le Case adottano delle strategie che consentono un recupero sui profitti:

  • Platform Sharing

Diversi modelli vengono sviluppati su una base strutturale comune (eventualmente modificata) e differenziati mediante la carrozzeria e l’immagine del marchio.

  • Globalizzazione

Joint-venture ed unificazioni di marchi differenti in singoli Gruppi industriali, con la successiva adozione di strategie di platform sharing.

  • Aumento dei prezzi per vetture di livello medio-superiore e superiore.

E’ una politica attuabile solo da Case affermate e con la disponibilità di marchi prestigiosi, per i quali i clienti sono disposti a pagare prezzi maggiori.

Sono inoltre in corso di sviluppo ricerche su strategie progettuali, produttive e di distribuzione alternative, che garantiscano maggiore snellezza e flessibilità (programmi 3dayCar, Th!nk Micro Factory Retailing, HyperCar - Rocky Mountain Institute).

E’ inoltre da considerare che le questioni energetiche ed ambientali, unite alla maggiore longevità delle nuove automobili e, specialmente nei Paesi industrializzati, alle elevate densità di vetture per abitante, fanno sì che la produzione attuale sia maggiore di quella auspicabile e realmente necessaria. Previsioni per il futuro indicano che i volumi produttivi dovranno diminuire, rendendo fattibile il mantenimento dell’attuale scocca in acciaio solo per pochi modelli di grande serie.

Si può quindi affermare che le soluzioni strutturali alternative potranno costituire a lungo termine la soluzione più conveniente per la gran parte della produzione automobilistica.

Le singole applicazioni attuali costituiscono la base di esperienza necessaria per l’estensione delle nuove tecnologie e per la graduale riconversione del sistema industriale.

Va infine notato che parte dei vantaggi economici relativi alla produzione di scocche in acciaio sono legati allo sfruttamento di impianti già esistenti. Ciò rende più facile la produzione di strutture Space Frame per nuove industrie più piccole e flessibili, meno vincolate da investimenti già effettuati [10].

 
 
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